La storia del Duomo di Milano

Il Duomo di Milano si trova nella piazza principale di questa città. Ha la struttura di una cattedrale gotica dalle dimensioni enormi ed è una delle chiese più famose in d’Europa. Questo edificio è più piccolo soltanto della Cattedrale di Seville e della Basilica di San Pietro, quindi è il secondo duomo più grande del mondo (San Pietro non è un duomo). Il Duomo di Milano contiene più di 40000 persone ed è lungo 157 metri.

Le innumerevoli strade che circondano il Duomo mostrano la grande importanza che questa struttura aveva fin dai tempi dei Romani, quando la città si chiamava Mediolanum. Esso, infatti, rappresentava l’edificio principale della città ed era un riferimento per la popMilan Cathedralolazione. All’inizio del V secolo d.C., Sant’Ambrogio costruì una nuova basilica su questo edificio. Nell’836 fu poi aggiunta un’altra basilica adiacente a quella costruita da Sant’Ambrogio.

Quando nell’incendio del 1075 il fuoco danneggiò entrambi gli edifici, essi furono ricostruiti nel modo in cui li vediamo oggi. Nel 1386, l’arcivescovo Antonio da Saluzzo ha iniziato il nuovo progetto utilizzando uno stile tardo gotico più caratteristico della Francia che dell’Italia. I lavori procedettero per generazioni e generazioni.

La guglia principale è stata aggiunta nel 1762: consiste in una statua policroma della Madonna a cui il Duomo che vediamo oggi e tutte le strutture precedenti ad esso sono sempre state dedicate.

La costruzione in stile gotico della parte restante del Duomo è stata in gran parte completata nel 1880. Il Duomo ha subito recentemente dei lavori di ristrutturazione e di pulizia. Infatti, la parte occidentale dell’edificio è stata coperta per diversi anni dalle impalcature. I lavori sono stati finalmente completati nel 2009, rivelando una facciata ancora più bella di prima.

Per chi visita Milano, ammirare le straordinarie bellezze della sua cattedrale è d’obbligo: con le sue numerose guglie, sembrerà di immergersi nel gotico francese.